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I 10 Migliori Siti di Immersione in Arabia Saudita

Il Mar Rosso saudita è uno dei capitoli meno conosciuti della storia subacquea mondiale. Mentre il versante egiziano del Mar Rosso accoglie centinaia di migliaia di subacquei ogni anno, la costa saudita — lunga circa 1800 chilometri tra Aqaba e lo stretto di Bab-el-Mandeb — è rimasta per decenni quasi inaccessibile al turismo internazionale. Le riforme Vision 2030 hanno cambiato radicalmente la situazione: i visti turistici sono ora disponibili online, nuove strutture di diving si aprono regolarmente, e i siti che erano esclusivo appannaggio dei residenti locali sono finalmente raggiungibili. Le barriere coralline saudite hanno sofferto meno pressione antropica di quelle egiziane — il che si vede.

1. Yanbu, Al Wajh Reef

Yanbu è la capitale del diving saudita, una città industriale il cui offshore nasconde barriere coralline tra le meglio conservate di tutto il Mar Rosso settentrionale. Al Wajh Reef si trova a circa un'ora di barca e presenta una parete verticale che scende da 5 a oltre 40 metri. Gorgonie arancioni crescono fino a due metri d'apertura; le torrette di corallo a fungo (Diploastrea heliopora) raggiungono dimensioni eccezionali. Temperatura dell'acqua: 24–28 °C. Advanced Open Water per la sezione profonda.

2. Farasan Banks, Mar Rosso Meridionale

Le Farasan Banks sono un arcipelago di oltre 80 isole corallinae nelle acque del Mar Rosso meridionale, vicino al confine con lo Yemen. La barriera esterna dell'arcipelago è un sito pelagico eccezionale: squali martello di Scalloped (Sphyrna lewini), mante giganti e branchi di tonni sono avvistamenti quasi garantiti tra settembre e novembre. Accessibile solo in liveaboard; le correnti forti richiedono esperienza. Advanced Open Water, preferibilmente con esperienza in acque aperte.

3. Al Lith, Aggregazione di Squali Balena

Il tratto di costa tra Al Lith e la riserva di Al Nimer ospita stagionalmente la più grande aggregazione di squali balena (Rhincodon typus) documentata nel Mar Rosso. Gli animali si raccolgono in superficie per nutrirsi di uova di pesce tra aprile e agosto, con picchi in giugno-luglio. Le immersioni sono generalmente a poca profondità (5–15 metri) e consistono nel nuotare — non al di sotto ma accanto ai giganti. Certificazione base sufficiente, ma serve destrezza in mare aperto.

4. Jeddah Reefs, Barriera Costiera

La città di Jeddah è affiancata da una barriera corallina costiera che per molti anni è stata la più trafficata d'Arabia Saudita. Nonostante la vicinanza alla metropoli, i siti al largo del lungomare nord presentano coralli ramificati in buona salute e una fauna costiera vivace: pesci duri, cerchie del Mar Rosso e banchi di pesci aguja. La visibilità media è intorno ai 10–15 metri — inferiore rispetto ai siti offshore — ma l'accessibilità è imbattibile. Open Water.

5. Abu Galawa, Atollo Offshore

A circa 30 miglia nautiche dalla costa tra Yanbu e Jeddah, Abu Galawa è un atollo corallino quasi circolare che emerge da fondali abissali. La laguna interna, tra i 5 e i 15 metri, è un vivaio di pesci giovani: carangidi, pesci ago e piccoli sgombri in banchi fitti. La parete esterna scende verticalmente a oltre 40 metri ed è frequentata da squali di punta grigia. Correnti moderate sul lato esposto al mare aperto. Advanced Open Water.

6. Yanbu, Marmar Reef

Marmar è considerata da molti istruttori locali la migliore barriera del complesso di Yanbu per la sua struttura a labirinto: canali stretti tra formazioni coralline alte tre metri si aprono improvvisamente su slarghi pieni di coralli molli e pesci napoleone. La profondità massima del labirinto è 18 metri; i canali si percorrono a 6–10 metri. Temperatura: 26 °C in inverno, 30 °C in estate. Open Water.

7. Farasan Islands, Wreck della Seconda Guerra Mondiale

Nell'arcipelago delle Farasan giace un cacciatorpediniere britannico affondato durante la Prima Guerra Mondiale in acque basse: la struttura è visibile a soli 6 metri, con la prua e il fumaiolo ancora riconoscibili. Il relitto è interamente colonizzato da coralli molli e gorgonie, e costituisce un rifugio per due grosse murene giganti che i subacquei locali hanno soprannominato. Penetrazione facile con torcia. Open Water.

8. Yanbu, Shark Reef

Il nome è guadagnato: questa secca offshore di Yanbu è frequentata regolarmente da squali grigi di barriera e squali di punta bianca del reef. Le immersioni mattutine registrano la maggiore concentrazione. La struttura è un pinnacolo che emerge da 35 metri e si avvicina alla superficie fino a 8 metri. Temperatura: 26–29 °C. Advanced Open Water.

9. Al Qunfudhah, Costa Meridionale

Questa destinazione emergente nella parte meridionale della costa saudita del Mar Rosso è quasi completamente vergine per il turismo subacqueo internazionale. Le barriere sono estese, poco disturbate e includono specie di gorgonie non ancora catalogate dagli istituti oceanografici. Le infrastrutture sono ancora rudimentali ma in rapido sviluppo. Profondità: 10–30 metri. Advanced Open Water.

10. Thuwal, Stazione di Ricerca KAUST

Vicino alla King Abdullah University of Science and Technology (KAUST), i siti monitorati dalla stazione di ricerca scientifica sono aperti ai subacquei certificati con accompagnatore. I fondali tra i 5 e i 20 metri sono oggetto di studi sulla resilienza dei coralli al riscaldamento delle acque: si vedono sia aree compromesse da bleaching sia patch di corallo straordinariamente resistente. Un'esperienza che unisce immersione e consapevolezza scientifica. Open Water.

Come Organizzarsi

La stagione migliore per la costa saudita del Mar Rosso è da ottobre ad aprile, quando le temperature dell'acqua scendono a 24–26 °C e la visibilità è massima. In estate l'acqua raggiunge i 31 °C e la visibilità può ridursi nelle zone costiere. L'aeroporto internazionale di Jeddah è l'hub principale per i voli intercontinentali; da qui si raggiunge Yanbu in tre ore di auto. Per costruire il vostro itinerario tra i siti di Yanbu, le Farasan Banks e le barriere di Jeddah, aprite la mappa interattiva e scoprite dove si trovano i siti censiti lungo la costa del Mar Rosso saudita.