← Torna al blog

I 10 migliori siti di immersione a Malta

Malta è un arcipelago di roccia calcarea nel cuore del Mediterraneo, e quella roccia finisce sott'acqua in una serie di grotte, archi, tunnel e pareti che non trovate quasi da nessun'altra parte in Europa. Il mare circostante — il Canale di Sicilia a nord, il mare Libico a sud — mantiene temperature tra i 14°C in inverno e i 27°C in agosto, con una visibilità che in estate supera spesso i 30 metri. La combinazione di acque calde, infrastrutture di immersione mature e relitti storicamente ricchi ha reso Malta una delle destinazioni subacquee più popolari del Mediterraneo per decenni.

1. Blue Hole, Gozo

Il Blue Hole si trova sulla costa occidentale di Gozo, a Dwejra, ed è uno dei siti più fotografati di tutto il Mediterraneo. Si tratta di un pozzo naturale nel calcare che scende verticalmente fino a circa 15 metri, dove si apre verso l'esterno attraverso un arco che conduce al mare aperto. La parete esterna scende oltre i 60 metri, con gorgonie, spugne gialle e cernie stazionarie che occupano le fessure. Le condizioni possono essere impegnative quando il Maestrale spinge onde contro la costa; nei giorni calmi la visibilità è eccezionale. Certificazione minima Open Water per il blue hole interno, Advanced consigliata per la parete.

2. Relitto Um El Faroud, Wied iż-Żurrieq

L'Um El Faroud era una petroliera libica lunga 110 metri affondata deliberatamente nel 1998 al largo della costa meridionale di Malta. Poggia sul fondo sabbioso tra 18 e 36 metri di profondità, con la chiglia quasi intatta e gli oblò ancora visibili. L'interno è parzialmente penetrabile con la torcia, ma le correnti locali possono essere sorprendenti. La poppa ospita grandi banchi di castagnole e barracuda solitari; in estate non è raro avvistare ricciole. Richiede certificazione Advanced per esplorare le sezioni più profonde. Migliore stagione da maggio a ottobre.

3. Relitto P29, Cirkewwa

Il P29 è una ex nave pattuglia maltese di 54 metri affondata come reef artificiale nel 2007. Giace sul fondo tra 30 e 38 metri al largo del ferry terminal di Cirkewwa, nell'estremo nord di Malta. La preparazione era accurata — portelli aperti, passaggi sgombri — e oggi il relitto offre penetrazioni sicure attraverso la sala macchine e i corridoi principali. Polpi, murene e nudibranchi colonizzano le superfici metalliche. Le correnti nello stretto tra Malta e Gozo possono accelerare improvvisamente; è consigliabile immergersi con la bassa marea. Certificazione Advanced raccomandata.

4. HMS Maori, La Valletta

L'HMS Maori è il relitto più carico di storia di Malta. Il cacciatorpediniere britannico fu danneggiato da un bombardamento aereo nel 1942 e affondò nel Grand Harbour. I resti giacciono tra 3 e 14 metri di profondità, parzialmente smembrati ma ancora riconoscibili: la prua, il cannone principale e parti dello scafo sono ricoperti di coralli molli colorati e spugne arancioni. È un'immersione relativamente poco profonda, adatta anche a Open Water, ma la storia che porta con sé è unica. La visibilità varia a seconda del traffico portuale. Da esplorare con rispetto.

5. Cirkewwa, reef settentrionale

Oltre al relitto P29, Cirkewwa offre un ampio reef naturale con strutture calcaree, anfratti e un arco a circa 8 metri che porta a una zona sabbiosa. Le tartarughe comuni (Caretta caretta) frequentano quest'area con una certa regolarità, soprattutto in estate. Il sito è accessibile sia da riva che da barca ed è uno dei pochi a Malta dove si fanno immersioni notturne organizzate con facilità. Il polpo comune è onnipresente. Adatto a tutti i livelli di certificazione per le sezioni più basse, fino a 18 metri nelle parti più esterne.

6. Santa Maria Caves, Comino

Le caverne di Santa Maria si trovano sulla costa nordest di Comino, l'isoletta tra Malta e Gozo. Una serie di grotte e tunnel calcarei si apre sulla superficie e scende fino a circa 20 metri. L'interno filtra la luce in modo spettacolare nelle ore mattutine, illuminando pareti tappezzate di spugne gialle e rosa. Non si tratta di penetrazioni vere e proprie — la luce naturale è sempre visibile — quindi il sito è adatto a certificazioni Open Water. I polpi usano le grotte come tana e sono spesso visibili all'ingresso. Frequentato soprattutto in luglio e agosto.

7. Reqqa Point, Gozo

Reqqa Point è considerato da molti subacquei locali il sito più spettacolare di Gozo per le immersioni in parete. La scarpata calcarea scende verticalmente da 8 metri fino a oltre 65 metri, con gorgonie bianche, spugne tubo e occasionali incontri con pesce luna (Mola mola) in autunno. Le correnti possono essere forti e imprevedibili; il sito è consigliato solo a subacquei Advanced con esperienza in acque aperte. Le immersioni si pianificano in funzione delle maree e del vento. Raggiungibile solo in barca.

8. Il-Qawra Point, Malta settentrionale

Questo sito a nord di Bugibba è apprezzato per la varietà di habitat in spazio ridotto: zona rocciosa bassa con posidonia, scarpata a 12 metri, parete verticale fino a 30 e fondale sabbioso. Le murene giacciono nelle fessure rocciose a pochi centimetri dai subacquei pazienti. I reef di posidonia ospitano cavallini marini (Hippocampus guttulatus) e seppie in primavera durante la stagione riproduttiva. Accesso da riva comodo. Adatto da Open Water in su; sito ideale per i subacquei fotografici che cercano macro.

9. Inland Sea, Dwejra (Gozo)

L'Inland Sea è una laguna collegata al mare aperto attraverso un tunnel di 90 metri che attraversa la scogliera. Il percorso sottomarino, profondo tra 5 e 10 metri, conduce fuori sulla parete di Dwejra che scende a oltre 50 metri. All'esterno dell'uscita si trovano cernie, barracuda e corvine. Il tunnel stesso è ricco di spugne rosse e verdi. L'immersione combina snorkeling nel tunnel e un'escursione in parete all'esterno. Certificazione Advanced consigliata per la sezione aperta; il tunnel è adatto a Open Water.

10. Azure Window Site (Wied iż-Żurrieq area)

Dopo il crollo dell'Azure Window nel 2017, i massi calcari dispersi sul fondo hanno creato un reef artificiale non pianificato tra 15 e 25 metri. Spugne e coralli molli hanno colonizzato rapidamente i blocchi, e cernie brune si sono insediate tra i crolli. Il sito è cambiato rispetto alle aspettative dei visitatori che lo conoscevano prima del 2017, ma la vita marina che si è sviluppata sui detriti è sorprendente. Le condizioni sono variabili — esposto al Maestrale — e si può immergere solo nei giorni calmi. Certificazione Advanced raccomandata.

Informazioni pratiche

La stagione migliore per immergersi a Malta va da aprile a novembre, con il picco tra giugno e settembre quando le temperature dell'acqua raggiungono i 26–27°C e la visibilità è massima. In inverno il mare si raffredda ma rimane attraente per i subacquei con muta da 7 mm. Malta ospita decine di diving center certificati PADI e SSI concentrati principalmente a Bugibba, St Paul's Bay, Marsaxlokk e Marsalforn (Gozo). La maggior parte dei relitti richiede permessi regolari che i centri organizzano autonomamente. Per trovare e confrontare tutti i siti dell'arcipelago, apri la mappa e scopri dove immergerti.