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I 10 migliori siti di immersione alle Bermuda

Le Bermuda sono il grappolo di isole più settentrionale dove esistono barriere coralline tropicali — una stranezza geografica resa possibile dalla Corrente del Golfo, che porta acque calde dal Golfo del Messico fino a questa latitudine nell'Atlantico del nord. La piattaforma corallina che circonda le isole è disseminata di relitti: nei secoli di navigazione atlantica, la barriera poco profonda e spesso avvolta nella nebbia ha inghiottito centinaia di navi. Oggi quei relitti, adagiati tra i 5 e i 35 metri, sono il motivo principale per cui i subacquei vengono alle Bermuda. Le temperature variano tra 18 °C in inverno e 29 °C in estate.

1. Cristóbal Colón, barriera nord-occidentale

La Cristóbal Colón è il relitto più lungo delle Bermuda: una nave di lusso spagnola di 152 metri, affondata nel 1936 mentre trasportava veicoli militari per la guerra civile spagnola. Giace a 5-30 metri di profondità, spezzata in diverse sezioni dalla corrente nel tempo. Le sezioni poco profonde sono accessibili a Open Water; la poppa, più profonda, richiede Advanced. La prua è ricoperta da coralli colonnari e gorgonie; le stive conservano ancora resti dei camion che trasportava. Uno dei relitti più completi dell'Atlantico.

2. Mary Celestia, Granaway Deep

Non la leggendaria nave fantasma, ma una goletta confederata affondata nel 1864 mentre cercava di rompere il blocco dell'Unione durante la guerra civile americana. La Mary Celestia giace a circa 17 metri, relativamente integra nonostante i 160 anni trascorsi sott'acqua. L'aspetto più sorprendente è che nel 2011 i sommozzatori trovarono ancora bottiglie di profumo francese intatte nei suoi depositi. L'involucro è colonizzato da spugne e coralli; branchi di cernie nuotano tra le travi. Advanced Open Water consigliato per le sezioni più profonde.

3. North Rock, barriera settentrionale

Il North Rock Marine Reserve è la zona corallina più intatta delle Bermuda, protetta da decenni. Il reef raggiunge quasi la superficie e scende in terrazzamenti coralline fino a 20 metri. La biodiversità è eccezionale per l'Atlantico del nord: coralli cervello maestosi, coralli a pilastro, coralli a ventaglio, e una fauna densa che include tartarughe marine, barracuda, granchi freccia e banchi di pesci tropicali. La visibilità è ottima (20-30 metri). Adatto a Open Water. Stagione: maggio-ottobre.

4. Constellation e Nola, barriera nord-occidentale

Due navi affondate a poca distanza l'una dall'altra negli anni 1940 formano insieme un'immersione doppia famosa. La Constellation trasportava cemento, medicamenti e bottiglie di whisky quando si incagliò nel 1943 — il suo carico sparso sul fondo ha ispirato il romanzo di Benchley 'The Deep'. La Nola, affondata anni prima, giace nelle vicinanze. Entrambe si trovano tra 5 e 18 metri, adatte a Open Water. Coralli colorati coprono ogni superficie metallica; la fauna è abbondante.

5. Hermes, Harrington Sound

L'Hermes è un rimorchiatore affondato intenzionalmente nel 1985 come reef artificiale, posizionato in acque relativamente protette di Harrington Sound. Il relitto di 43 metri giace sul fondo sabbioso a 24 metri e permette sia esplorazioni esterne che penetrazione parziale dei ponti principali. Le murene sono numerose; le spugne tubolari di grandi dimensioni indicano che il sito ha avuto decenni per maturare ecologicamente. Advanced Open Water consigliato. Visibilità: 15-25 metri.

6. Minnie Breslauer, barriera occidentale

Un cargo britannico affondato nel 1873 su una delle spiagge subacquee della barriera occidentale. La nave era carica di merci varie quando si incagliò; oggi i resti della chiglia e degli alberi creano una topografia interessante tra 8 e 20 metri. Le macchie di sabbia bianca tra i coralli attirano razze e pastinache. È uno di quei relitti che richiede un po' di esperienza di navigazione subacquea per essere esplorato nel dettaglio. Advanced consigliato.

7. Taunton, barriera meridionale

Il Taunton è un rimorchiatore affondato intenzionalmente negli anni 1970, posizionato a 24 metri sul fondo sabbioso. È uno dei relitti più fotografati delle Bermuda grazie alla sua struttura relativamente integra e alla densità di spugne e coralli molli che lo ricoprono. L'accesso alle stive è possibile con torcia. I pesci leone, specie invasiva ormai radicata alle Bermuda, si trovano regolarmente su questo sito. Advanced Open Water raccomandato.

8. Rita Zovetta, San Giorgio

Un cargo italiano di 76 metri affondato nel 1924 che giace sul fianco a 10-26 metri di profondità nelle acque vicino all'isola di San Giorgio. Le dimensioni lo rendono un'immersione che si può esplorare in più sessioni: la sezione più superficiale è accessibile a Open Water, mentre la poppa più profonda richiede Advanced. Le cernie di taglia notevole abitano stabilmente il relitto; i branchi di sebasti e castagnole creano muri di pesce intorno alla chiglia.

9. Lartington, barriera nord-orientale

Un altro cargo dell'epoca vittoriana, affondato nel 1879, che giace tra 5 e 20 metri. I resti della chiglia e della macchina a vapore emergono dal fondale sabbioso come rovine di pietra; in realtà il metallo è talmente colonizzato da coralli e spugne da sembrare formazioni naturali. La zona è frequentata da tartarughe marine e, in estate, da occasionali mante. Stagione ideale: giugno-settembre. Open Water sufficiente per la maggior parte dell'immersione.

10. Cathedral, barriera meridionale

Non un relitto ma una formazione corallina naturale: archi e caverne scavate dall'acqua nel reef calcareo meridionale, che creano spazi interni illuminati dalla luce filtrata. I soffitti sono ricoperti di spugne rosse e arancioni; i pavimenti sabbiosi ospitano crostacei e pesci piatti. È un'immersione completamente diversa dal resto dell'offerta bermudiana, ottima per chi vuole alternare i relitti. Profondità: 10-22 metri. Open Water sufficiente.

Informazioni pratiche

La stagione subacquea alle Bermuda va da maggio a novembre, con le acque più calde e la visibilità migliore tra luglio e settembre. A marzo e aprile le temperature scendono a 18-20 °C: muta da 5 mm consigliata. Gli operatori subacquei sono basati principalmente a Hamilton e a Saint George. La maggior parte dei relitti si raggiunge in 20-40 minuti di barca. Prenotare con anticipo è essenziale in alta stagione. Portate le vostre carte plastificate dei relitti: molti operatori ne forniscono di gratuite. Per una mappa interattiva di tutti i siti registrati, apri la mappa.